Attenzione!

 

Questa sezione è dedicata soltanto alla saga Yugioh!

Non vi sono quindi notizie sulla nuova saga Yugioh GX!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tutto ciò che bisogna sapere prima di cominciare.

 

L'autore: Kazuki Takahashi

 

Kazuki Takahashi è nato a Tokyo il 4 Ottobre 1961.
Si appassionò all'arte del fumetto durante l'adolescenza, e debuttò in Giappone in Shonen Jump nel 1991, con una storia breve dal titolo "Tokio no Tsuma". Nel 1991 è stato il momento di "Tenkai Iro Otoko Shu Buray".
Nel 1996 iniziò l'avventura di Yu-gi-oh, serializzato dalla Shueshia sempre sul settimanale della Shonen Jump.
Yu - gi - oh! (letteralmente "Re del gioco!") ha riscosso immediatamente un enorme successo in Giappone, tanto che la Toei Animation ha deciso di comprarne i diritti e trarne una serie a cartoni animati di 7 episodi.
Nel 2000, dopo un'attenta revisione della sceneggiatura, ha avuto inizio la seconda serie animata, composta da 170 episodi e ancora in prosecuzione.
Il successo è stato tale da spingere due colossi come la Bandai e la Konami a immetterne sul mercato un'infinità di gadget ispirati ai personaggi.
La Konami, in particolare, ha realizzato per il Gameboy più versioni di un video gioco legato a Yu-gi-oh!, seguito dall'uscita di Yu-gi-oh! per playstation.
Ma la vera rivelazione, targata anch'essa Konami, è il gioco di carte ispirato al manga, che in Giappone e negli USA gode di una popolarità incredibile; i relativi tornei sono frequentati in questi paesi da decine di migliaia di ragazzi, e in tutto il mondo si stanno moltiplicando gli appassionati.
La caratterizzazione dei personaggi del fumetto, semplice ed essenziale, permette ad ogni lettore di identificarsi nel giovane protagonista, il simpatico studente Yugi.
La fantasia di Kazuki Takahashi nell'ideare giochi sempre nuovi e la sua abilità nell'incorporarli nella trama rendono il manga scorrevole e piacevolissimo.

 

 

Inizia l'avventura

 

Yugi Muto è un ragazzo di 16 anni che vive col nonno ed ama cimentarsi nella risoluzione di enigmi e giochi d'ogni tipo.
Un giorno il nonno gli dona un antico oggetto ritrovato in Egitto in seguito a degli scavi archeologici: si tratta di un puzzle, le cui origini sembrano risalire a 5.000 anni fa e che fu oggetto di studio del nonno stesso di Yugi quando questi partecipò, anni prima, in quanto esperto conoscitore di giochi e enigmi, a quegli scavi archeologici che lo riportarono alla luce.
Lo strano puzzle sembra inoltre nascondere un grande mistero:
"Colui che risolve l'enigma del puzzle diverrà il guardiano della giustizia e l'avversario del male".
Dopo qualche anno Yugi riesce a risolvere e completare l'enigma del puzzle e immediatamente una presenza oscura e potente viene risvegliata e si impossessa del corpo del ragazzo.
D'ora in poi ogni qualvolta che lui o uno dei nuovi amici, che egli incontrerà nel corso della storia, si trovi in pericolo, interverrà il suo misterioso alter ego per salvarli e sfidare il nemico a giochi delle ombre, durante i quali chi perde cade nell'oblio.
Contemporaneamente altri personaggi misteriosi, i quali possiedono ciascuno un oggetto del millennio simile a quello di Yugi, appariranno e cercheranno di impadronirsi del suo puzzle.
Ma lo spirito del puzzle, che si fa chiamare Yami (ovvero "l'Oscuro"), sarà sempre all'altezza delle sfide degli avversari ...

 

Il "Gioco delle Ombre" e il "Duel Monsters"

 

5000 anni fa si tenevano dei rituali denominati "Giochi delle Ombre", durante i quali un peccatore veniva sottoposto al castigo divino dopo avergli sondato l'anima e aver pesato la gravità dei suoi peccati. L'anima di un peccatore spesso custodiva un'entità che veniva risucchiata e sigillata in una grande tavola di pietra.
Dopo millenni, un industriale americano di nome Maximillion Pegasus, che si era recato in Egitto alla ricerca di un modo per riportare in vita la moglie, scoprì le antiche tavole di pietra e la loro stoia. Affascinato dal loro mistero e dal loro potere decise di creare una trasposizione dell'antico "Gioco delle Ombre": così nacque il gioco di carte Duel Monsters.

 

Gli "Oggetti del Millennio"

 

Gli "Oggetti del Millennio" sono 7.
In antichità appartenevano al faraone e venivano utilizzati per controllare i mostri generati dalle anime malvagie degli uomini. Dopo una grande battaglia tra il neo faraone Atem e Zork l'oscuro, il faraone dovette sacrificare la propria vita e sigillare la sua stessa anima insieme a quella dell'essere malvagio dentro i 7 potenti oggetti che vennero poi custoditi dai guardiani in località diverse dell'Egitto.
Gli oggetti col trascorrere del tempo e dopo varie vicessitudini, finirono in mani diverse.

  • Il Puzzle appartiene a Yugi Mutou, il quale completandolo ha liberato l'anima del faraone Atem, il quale non ricorda nulla del suo passato ma è dotato di una straordinaria intelligenza ed astuzia che gli permette di superare numerosi ostacoli e di risolvere enigmi e giochi di ogni tipo..
  • L'Anello appartiene a Ryou Bakura, una ragazzino semplice e di indole docile. Quando Ryou incontrò per la prima volta Yugi, il suo anello ha reagito in presenza del puzzle ed ha risvegliato un'anima malvagia, la quale un tempo apparteneva ad un predatore di tombe di nome Bakura. Grazie all'anello, l'entità malvagia è in grado di individuare in che luogo si trovano gli altri oggetti Millennium, di intrappolare le anime dentro agli oggetti e di assorbire potere.
  • La Chiave appartiene a Shaadii, un guardiano egiziano che punisce i peccatori. Usandolo egli può sondare l'anima delle persone per scoprirne la personalità.
  • La Bilancia appartiene a Shaadii,che lo usa per pesare la gravità dei peccati commessi. Quando il proprietario fa una domanda la persona cui si rivolge è costretta a dire la verità altrimenti sarà punita.
  • L' Occhio apparteneva a Pegasus J. Crawford (Maximillion Pegasus), al quale venne rubato da Bakura. Conferisce al suo proprietario il potere di vedere nella mente altrui per scoprirne i pensieri.
  • La Collana appartiene a Isis Ishtar (Ishizu Ishtar), la più grande delle figlie della famiglia Ishtar. Questa famiglia è a guardia della memoria del Faraone sin da quando egli si sacrificò per scaccaire il male con i 7 oggetti. Questo oggetto è capace di vedere nel futuro, ma i poteri degli altri oggetti Millennium possono interferire con esso.
  • La Barra appartiene a Marik Ishtar, fratello di Isis. A 11 anni Marik venne sottoposto dal padre, contro la sua volontà, al rituale che gli conferì il titolo di "Guardiano" della tomba del faraone. Il rancore e l'odio verso il padre fece sviluppare in lui una doppia personalità grazie alla presenza della Barra. Così quando ormai l'entità malvagia riuscì ad assumere il totale controllo su di lui, egli uccise suo padre pugnalandolo proprio con la lama nascosta dentro l'oggetto millenario.

 

Le Divinità Egizie

 

Le divinità egizie sono 3 e sono le creature più potenti del Duel Monsters.

  • Il Drago Alato di Ra per essere evocato richiede in tributo 3 mostri e le sue caratteristiche di ATT e DEF sono determinate dalla somma delle rispettive caratteristiche dei mostri appena sacrificati. Riducendo di 1000 unità i propri Life Points si possono eliminare tutti i mostri sul campo di gioco. Inoltre ATT e DEF possono essere ulteriormente aumentati sacrificando altri Life Points con il rapporto di 1/1.
  • Slifer Drago del Cielo per essere evocato richiede in tributo 3 mostri. I suoi ATT e DEF sono determinati dal numero di carte che il giocatore ha in mano moltiplicate per mille. Ha due bocche con cui attaccare; la seconda attacca automaticamente ogni qualvolta viene evocato un mostro avversario, togliendogli 2000 punti DEF (se ha meno di 2000 punti viene direttamente distrutto).
  • Obelisk il Tiranno richiede in tributo 3 mostri. Sacrificando 2 mostri questa carta permette al giocatore che la possiede di distruggere tutti i mostri sul campo dell’avversario e di infliggere 4000 punti di danno direttamente ai life points dell’avversario.

 

 

Corrispondenze col mito egizio


Yami Yugi è l'alter ego di Yugi, e compare quando viene attivato il puzzle del millennio. Ha una personalità forte e non si tira indietro di fronte a nessuna sfida, soprattutto se c'è in ballo l'anima di uno dei suoi amici.
Non ricorda nulla del suo passato, ecco perchè si fa chiamare Yugi l' Oscuro
(Yami infatti nella lingua giapponese significa "oscurità").
Nel corso della storia parecchi incontri, scontri e vicende sveleranno a poco a poco i misteri che aleggiano attorno a questa misteriosa figura:
Yami Yugi è un faraone, che in passato sacrificò se stesso per salvare il mondo da un essere estremamente malvagio e pericoloso.
Sigillò il suo spirito fuso con l'aura malvagia in 7 oggetti millenari, sparsi poi in varie zone dell'Egitto e custoditi da alcuni potenti guardiani.
La storia del faraone Yami è una trasposizione fantastica del mito di Horus, Dio del Sole, figlio di Isis ed Osiris.
Egli sfidò Seth, suo nemico, per il trono. Dopo scontri e sfide d' astuzia e strategia, Osiris intervenne per porre fine al conflitto tra i due ed assegnò il trono al figlio Horus.

 

 

Seto Kaiba è uno dei migliori giocatori al mondo di Duel Monsters, e possiede ben 3 Draghi Bianchi Occhi blu. Ha un fratello minore di nome Mokuba al quale è molto legato. Dovrà affrontare i piani malefici dei dirigenti della sua azienda che cercheranno di sbarazzarsi di lui, una volta con l'aiuto del potente Maximilian Pegasus e poi durante le prove con il prototipo del suo gioco virtuale. E' il rivale più forte di Yugi ed in diversi scontri tenta di strappargli il titolo di Re del gioco.
Nella religione egiziana Seth era il Dio di tutte le cose malvagie. Tentò diverse volte di eliminare Horus per subentrare al suo posto e salire al trono, ma fallì.

 

 

Ishizu Ishtar (sorella di Marik Ishtar) è la custode dell' antica tomba egizia del faraone Athem (Yami Yugi). Possiede uno dei 7 oggetti del millennio, la collana, che le permette di vedere nel futuro e nel passato. Attraverso la collana vede l'antico scontro tra il faraone e Seto, così mette al corrente quest'ultimo che lo scontro si ripeterà nel presente e gli dona una delle tre carte delle divinità egizie, con lo scopo di trovare le altre due mancanti e restituirle al faraone.
Secondo il mito, Isis è la Dea dell'amore e del destino. Si sposò col fratello Osiris ed ebbero un figlio: Horus. Isis era una madre e moglie devota: infatti è sempre ritratta mentre accudisce il figlio.

 

 
 

Differenze tra l'Anime e il Manga


Le differenze tra l'Anime e il Manga di Yugioh! sono notevoli e dipendono non solo dalla trasposizione della storia da fumetto a cartone animato, ma anche dall'adattamento applicato dall'emittente americana 4Kids, che ne ha acquistato i diritti e poi lo ha distribuito al resto del mondo, e dall'ulteriore adattamento applicato in Italia dalla Mediaset che lo ha messo in onda.
Poichè le differenze e le censure sono troppe, vi elenco qui di seguito solo le differenze principali.
L’anime comincia dal capitolo 27 corrispondente al volume 7 dell’edizione italiana del manga, per cui manca tutta l'introduzione ai personaggi e alle loro vincende e quindi all'inizio non si capisce assolutamente chi siano i protagonisti e cosa sta succedendo.
I nomi di quasi tutti i personaggi sono stati "americanizzati", persino quelli di alcuni oggetti e prodotti, compreso lo stesso "Magic and Wizards" che divenne "Duel Monsters".
Nel primo scontro tra Yugi e Seto Kaiba, nel manga quest'ultimo entra in coma profondo dopo la sconfitta, mentre nell'anime rimane consapevole perdendo solo la parte malvagia.